Un supereroe. Forse è l’unico modo per descrivere ciò che fece Adriano nell’ottobre del 2004. Pochi giorni dopo aver segnato con il Brasile contro la Colombia, l’attaccante nerazzurro perse il volo di rientro e arrivò a Milano soltanto nella mattinata del sabato, stremato dal viaggio e da cinque ore di fuso orario. In condizioni normali sarebbe andato in panchina, ma l’emergenza offensiva spinse Roberto Mancini a schierarlo dal primo minuto.