“Contento?”
“E come no.”
Roberto Boninsegna non amava i giri di parole. Il 13 ottobre 1974, dopo Inter-Cagliari 4-1, ne aveva tutte le ragioni: aveva segnato tutte e quattro le reti nerazzurre. Era già il terzo poker in poco più di un anno, dopo quelli contro Catania e Foggia.